Avviso:

PREFETTURA DI CALTANISSETTA
Ufficio Territoriale del Governo

In allegato modalità di accesso al sistema informatico dello Sportello Unico per l’Immigrazione

Data: 27/03/2019

CONVENZIONE BROKER ASFALIA SRL

CONVENZIONE PER GLI ISCRITTI ALL’ORDINE DEGLI AWOCATI DI CALTANISSETTA E

RELATIVO DISTRETTO

Spettabile Consiglìo dell’Ordine di Caltanissetta,

Egregio Presidente Zoda,

in riferimento al nostro incontro di giorno 11 gennaio presso la Vostra sede comunico che per gli

Iscritti al Vostro Ordine territoriale potranno beneficiare delle tariffe in convenzione con la

Holding

Asfalia- gruppo Asfalia srl Broker Assicurativo per le polizze RC professionali a partire dal 1

marzo

2019 e per le polizze infortuni dedicate ai professionisti,

Lo sconto già previsto nelle tabelle esula dal raggiungimento di una soglia minima di aderenti.

La convenzione altresì si estende anche ai familiari degli aderenti con lo sconto del 10o/o sulle

seguenti tipologie di Polizze:

. Polizze Sanitarie (infortuni e malattie)

. Polizze Casa

. Polizze Viaggio

. Polizze Rc capofamiglia

Fondi sanitari per tutta la famiglia con tabelle tariffarie già in convenzione.

Il team Broker Asfalia fornisce consulenze su:

. Ottimizzazionefiscale

. Successioni

. Tuteta e schermatura del patrimonio

Al fine di divulgare agli Avvocati Iscritti la possibilità di usufruire di tale opportunità si segnala la

possibilità di accedere a www.asfalia.it

Per qualsiasi informazione e preventivo rivolgersi a

Dott. ssa Tiziana Barrile

Broker Asfalia srl

Viale della Regione n’ 106

Caltanissetta,

Cell.340l6101864

PUBBLICHIAMO IN ALLEGATO LA DELIBERA DEL CNF DI PROROGA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE PER IL MANTENIMENTO DELL’ISCRIZIONE NELL’ELENCO DELLE DIFESE D’UFFICIO

Regolamento europeo 679/2016
Pubblichiamo il vedemecum redatto dall’Unione Triveneta Avvocati relativo ai nuovi obblighi sulla Privacy per gli studi legali.

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA – rinvio di trenta giorni della entrata in vigore della obbligatorietà della assicurazione professionale

Allegato/i:

Ill.mi Signori

– PRESIDENTI DEI CONSIGLI DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI

– PRESIDENTI DELLE UNIONI REGIONALI FORENSI

– PRESIDENTE DELLA CASSA FORENSE

OGGETTO : ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA – rinvio di trenta giorni della entrata in vigore della obbligatorietà della assicurazione professionale

Ill.mi Signori ,

il Presidente del Consiglio Nazionale Forense, avv. Andrea Mascherin, mi incarica di comunicarVi che il Ministro della Giustizia, in accoglimento della richiesta avanzata dal CNF, ha emanato un proprio DM che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi, con il quale dispone il rinvio di trenta giorni della entrata in vigore della obbligatorietà della assicurazione professionale.

Si ricorda che sul sito del Consiglio Nazionale Forense (www.consiglionazionaleforense.it) sono reperibili le informazioni circa la polizza oggetto di convenzione con il CNF.

Si prega di darne ampia comunicazione agli iscritti.

Con i migliori saluti,

ezio germani

______________________________

Consiglio Nazionale Forense

Presidenza

tel. +39.06.977488 – fax: +39.06.97748829

FINALMENTE LE REGOLE TECNICHE SULLA CONFORMITA’ DEGLI ATTI E SULLE NOTIFICHE A MEZZO PEC

In Gazzetta Ufficiale del 07/01/2016 (http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/01/07/15A09812/sg) sono state finalmente pubblicate le quanto mai auspicate le regole tecniche per l’adozione, nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell’articolo 4, commi 1 e 2 del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010, n. 24. (15A09812) (GU Serie Generale n.4 del 7-1-2016).

Poiché da più parti sono giunte richieste di chiarimenti, e ritenendo di poter collaborare a far chiarezza, vorrei cercare di fare il punto della situazione riportando alcuni esempi pratici nel documento allegato.

Ciò ben tenendo presente che le formule di seguito esposte hanno valenza di meri suggerimenti.

Avv.Daniele Osnato

Pubblichiamo la lettera del Presedente inviata al Giornale LA SICILIA e non pubblicata integralmente nel suo contenuto.

Gli Avvocati nisseni hanno rispettato la legge

In riferimento all’articolo dal titolo “Azione giudiziale del Comune”, a firma del dott. Luigi Scivoli, pubblicato a pagina 29 del giornale “La Sicilia” del 3 dicembre u.s., stupito che un fatto risalente ad oltre un anno e mezzo fa sia riportato come attuale, mi trovo costretto a formulare queste brevi precisazioni a tutela del ruolo e dell’onorabilità dell’Organismo da me presieduto, nonché dell’intera classe Forense Nissena.

Nell’articolo in questione, dal titolo “Azione giudiziale del Comune”, si critica la mancata iscrizione all’Albo degli Avvocati di Caltanissetta di una Funzionaria che avrebbe avuto il ruolo di dirigere l’Avvocatura comunale e si addebita al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Caltanissetta di avere così arrecato danni al Comune in conseguenza del maggiore esborso di somme dovute per le assistenze legali dell’Ente locale assegnate ad Avvocati esterni invece che gestite all’interno dell’Avvocatura stessa.

Credo sia necessario, in primo luogo, specificare che il ruolo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, nella vicenda oggetto dell’articolo, è quello di verificare la corretta applicazione della Legge Professionale, ciò a tutela sia del professionista che chiede l’iscrizione “nell’elenco speciale degli Avvocati con esercizio limitato alle cause ed agli affari inerenti all’ufficio cui sono addetti”, sia di tutti gli altri iscritti all’Ordine degli Avvocati.

Dalla lettura degli atti, essendo il provvedimento conclusosi con un rigetto nell’ormai lontano giugno 2014, ho rilevato che dall’istruttoria erano emerse diverse criticità.

In particolare dagli atti prodotti dall’avvocatessa interessata, unica interlocutrice dell’Ordine, è emerso che il contratto di lavoro, per essa predisposto, non garantiva la sua autonomia, indipendenza di giudizio intellettuale e tecnico che invece, come noto, l’art. 23 della Legge professionale impone. Ciò è stato implicitamente riconosciuto anche dal Comune che con ulteriori integrazioni, ha cercato di colmare detta lacuna ma inutilmente.

Inoltre, essendo l’interessata una semplice “funzionaria”, e non una dirigente, non sembrava soddisfatto il requisito della piena “responsabilità dell’Ufficio Legale” prevista ex lege, senza interferenze ed ingerenze di qualsivoglia natura .

Avverso detto provvedimento l’interessata ha presentato, come Suo buon diritto, appello innanzi al Consiglio Nazionale Forense in sede Giurisdizionale.

Devo rilevare, infine e solo per completezza di esposizione, che non risulta esperita alcuna “azione giudiziale” intentata dal Comune di Caltanissetta nei confronti dell’Ordine da Me presieduto.

Quel che rimane agli atti è solo un gratuito ed infondato attacco all’Avvocatura Nissena che si è sempre battuta per una trasparente e paritetica rotazione degli incarichi affidati dal Comune, con valorizzazione delle specifiche competenze richieste, con contratti ai minimi di tariffa nell’interesse della collettività.

E non si ritiene affatto che per il mancato avvio dell’Avvocatura comunale possa addebitarsi alcuna responsabilità al Consiglio dell’Ordine nisseno né, altresì, che l’eventuale avvio della citata Avvocatura avrebbe garantito, per come prevista nel regolamento comunale, un concreto risparmio ai Cittadini nisseni.

Tanto era dovuto per amor di verità.

Avv.Pierluigi Zoda

Si avvisano i Colleghi Avvocati che a partire dal 17 novembre 2015, InfoCert non permetterà il rinnovo dei dispositivi di firma digitale (Smart Card, Business Key) le cui cifre iniziali sono 1203, 1204, 1401, 1402, 1501, 1601 in quanto non tecnologicamente idonei a supportare certificati a 2048 bit e non adeguati quindi a garantire la sicurezza dei processi di firma digitale.

Si invitano pertanto tutti gli Avvocati a verificare il proprio dispositivo attraverso la seguente procedura:

Smart Card: verificare sul fronte della smart card se il numero presente rientra tra quelli sopra citati. Successivamente aprendo il software dike util e cliccando sulla voce “mostra certificati” si potrà prendere visione della scadenza del certificato.
Business Key: lanciare il software della chiavetta e cliccare sulla voce “firma
digitale” – “Leggi certificati”. Compariranno codice fiscale del titolare e
numero seriale del dispositivo. Se il numero presente rientra tra quelli sopra
citati, cliccando sulla stessa voce si potrà prendere visione della scadenza dei
certificati.

I certificati attualmente attivi resteranno validi fino alla naturale scadenza e le
firme apposte avranno comunque piena validità legale. Alla scadenza dei suddetti certificati, sarà necessario acquistare un nuovo dispositivo conforme ai requisiti sopra descritti.

Per ulteriori informazioni e per procedere al nuovo acquisto potrà contattare

Dott. Gianni Sicilia – Tel. 0935.687542 – Email: area.sud@visura.it